Archivio delle notizie

Il 22 aprile nel Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki sˊincontreranno, come di solito, i giovani. In questo anno di formazione, alle ore 19.00, sarebbe una serata di lode della Divina Misericordia davanti al Quadro Miracoloso di Gesù Misericordioso e presso la tomba di santa Faustina. Le persone che non possono arrivare fisicamente a Łagiewniki, potranno collegarsi tramite la trasmissione on-line sul sito: www.suorfaustina.it

Nella domenica del 18 aprile di quest’anno, si svolge per la quinto volta, una giornata di lettura della Sacra Scrittura, dei brani tolti dal Vangelo secondo Marco. Arcivescovo Marek Jędraszewski, metropolita di Cracovia, celebrerà l’Eucaristia in modo solenne, con la partecipazione dei lettori invitati, nel Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki, alle ore 7.00. L’Eucaristia sarebbe trasmessa dalla TVP 1 e sul sito: www.faustyna.pl  , su You Tube e nelle applicazioni mobili: faustyna.pl Arcivescovo Stanisław Gądecki, presidente della Conferenza Episcopale di Polonia e Mateusz Morawiecki – primo ministro della Repubblica di Polonia – hanno preso un patronato su questo evento.

Il 18 aprile di quest’anno ricorre 28 anni dalla beatificazione di Suor Faustina. E una buona occasione per ringraziare Dio per la sua vita, scuola di spiritualità e la missione profetica di ricordare al mondo la verità biblica dell’amore misericordioso di Dio verso l’uomo e di proclamarla con una nuova forza attraverso la testimonianza della vita nello spirito di fiducia verso Dio e la carità verso i fratelli, per la parola e la preghiera. Non c’è oggi un paese senza  l’Immagine di Gesù Misericordioso dipinta secondo l’apparizione che aveva   avuto santa Faustina a Płock. La Festa della Misericordia è stata iscritta al calendario liturgico della Chiesa universale. La Coroncina alla Divina Misericordia dettata da Gesù a santa Faustina a  Vilnius, è recitata oggi anche in lingue di diverse tribù sulle isole più lontane dell’oceano. Si pratica anche  la preghiera nell’ora dell’agonia di Gesù sulla croce – detta l’Ora della Misericordia. Attualmente da un giorno ad un’altro tra i fedeli si sta diffondendo il messaggio della Misericordia e ciò crea il Movimento degli Apostoli della Divina Misericordia.

Domenica, il 18 aprile di quest’anno, suor Zacheusza Warzyńska dal convento della Congregazione B.V.Maria della Misericordia  a Cracovia – Łagiewniki condividerà con i fedeli della parrocchia Madonna – Regina della Polonia a Michałowice vicino Cracovia, il messaggio della Misericordia, scritto nel “Diario” di santa Suor Faustina. Nella chiesa ci sono già le reliquie di santa Suor Faustina. Adesso occorre che i fedeli possano conoscere l’eritaggio spirituale della Santa in modo più approfondito.

Al Venerdi Santo comincia la novena prima della Festa della Divina Misericordia. Gesù ha chiesto a santa Faustina di recitare, durante nove giorni, la Coroncina alla Divina Misericordia, per poter prepararci a questa solennità, quando lodiamo Dio nel mistero della Sua insondabile misericordia. Gesù ha detto che durante questa novena possiamo ottenere tutto, se ciò che chiediamo, è conforme alla volontà di Dio, dunque buono per noi sulla terra e nell’eternità. Si può anche aggiungere la recita della Novena la quale Gesù ha dettato a santa Faustina. Nel Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki cominciamo la Novena in modo solenne dopo la preghiera nell’Ora di Misericordia (le ore 15.00) che questo giorno si medita in modo particolare.  Trasmissione on-line e TVP3.

Le sorelle della Congregazione Beata Vergine Maria della Misericordia colgono l’occasione per trasmettere a tutti i suoi benefattori e collaboratori che sostengono le nostre opere apostoliche, ed anche a tutti gli utenti che vanno sul sito della nostra Congregazione i migliori Auguri del gioioso incontro col Signore Risorto e Misericordioso. Lui ci porta quello che il mondo non può darci, riempie i nostri cuori della Sua pace e ci sempre benedice, come sull’Immagine che Lui stesso ha chiesto di dipingere. Auguriamo tutte le grazie necessarie,  e per la Festa della Misericordia auguriamo a tutti di approfittare di questa più grande promessa di Gesù la quale è : remissione totale della colpe e delle pene. Buona e Santa Pasqua.

L’ottava della Risurrezione del Signore, la festa più grande nella Chiesa cattolica, conclude la Domenica della Divina Misericordia, chiamata la festa della Divina Misericordia. Gesù stesso chiedeva l’istituzione della festa nelle rivelazioni di santa Suor Faustina, dove molte volte ha parlato del Suo desiderio di istituire la prima domenica dopo Pasqua la festa della Misericordia. Desidero – diceva – che la festa della Misericordia sia di riparo e rifugio per tutte le anime, e specialmente per i poveri peccatori. In quel giorno sono aperte le viscere della Mia misericordia, riverserò tutto un mare di grazie sulle anime che si avvicinano alla sorgente della Mia misericordia. L’anima che si accosta alla confessione e alla santa Comunione, riceve il perdono totale delle colpe e delle pene. In quel giorno sono aperti tutti i canali attraverso i quali scorrono le grazie divine. Nessuna anima abbia paura di accostarsi a Me, anche se i suoi peccati fossero come lo scarlatto (Diario, 699). In quel giorno possiamo accedere non solo alla grazia del “perdono totale delle colpe e delle pene” (è una delle grazie del santo battesimo), ma implorare molte altre grazie e benefici terrestri, se sono conformi alla volontà di Dio. La condizione è di avere un cuore puro, senza nessun attaccamento al peccato e un’atteggiamento di fiducia verso Dio, cioè un desiderio di compiere la Sua volontà e praticare la carità fraterna. Un solo recipiente per attingere le grazie è la fiducia, come Gesù ha insegnato a Suor Faustina, perché la misericordia di Dio è senza limiti: Lui vuole darci molto, anzi, moltissimo. Tale è l’Amore misericordioso di Dio, che meglio conosciamo e onoriamo quando stiamo celebrando la festa. Per saperne di più, della festa e della sua storia nella Chiesa…

La Festa della Misericordia, secondo il desiderio trasmesso da Santa Faustina, istituita da Giovanni Paolo II, è celebrata nella prima Domenica dopo Pasqua ( quest’anno – il 11 aprile). La solennità centrale si svolge nel Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki.   E preceduta dalla novena pregata come recita della coroncina alla Divina Misericordia, dal Venerdi Santo in poi .

Veglia di preghiera  prima della Festa comincia nella basilica, sabato, alle ore 21.00.

Orario delle sante Messe nella Domenica della Divina Misericordia:

ore 6.00 – don Andrzej Tarasiuk (basilica).

ore 7.00 – vescovo Jan Zając (cappella con l’Immagine Miracolosa di Gesù Misericordioso e la tomba di santa Faustina – TVP1).

ore 8.00 – vescovo Damian Muskus (basilica).

ore 10.00 arcivescovo Marek Jędraszewski, metropolita di Cracovia, altare all’esterno,

davanti alla basilica, trasmissione in diretta TV Polacca, 1

ore 12.00  – santa Messa in lingua inglese (cappella con l’Immagine Miracolosa di Gesù Misericordioso e la tomba di santa Faustina).

ore 12.30 – vescovo Roman Pindel (basilica).

ore 15.00 – l’Ora della Misericordia e la coroncina alla Divina Misericordia, mons. Zbigniew Bielas, rettore del Santuario e le sorelle – Congregazione Beata  Vergine Maria della Misericordia (basilica)

ore 16.00 – cardinale Stanisław Dziwisz (basilica)

ore 17.00 – santa Messa in lingua spagnolo (cappella con l’Immagine Miracolosa di Gesù Misericordioso e la tomba di santa Faustina).

ore 18.00 – vescovo Robert Chrząszcz (basilica).

ore 19.00 – p. Grzegorz Zembroń MS   (cappella con l’Immagine Miracolosa di Gesù Misericordioso e la tomba di santa Faustina).

Si trasmetterà le sante Messe dalla basilica, anche l’Ora di Misericordia (ore 15.00) e la coroncina alla Divina Misericordia, alla TV Milosierdzie e sul sito del rettorato del Santuario : www.milosierdzie.pl on-line sul sito www.faustyna.pl :   la Messa alle ore 19.00 e la visita dai pellegrini dell’Immagine Miracolosa di Gesù Misericordioso e la tomba di santa Faustina.

In quest’anno, visto la pandemia e le precauzioni, i pellegrini che venivano di solito molto numerosi per la novena prima della festa e alla festa della Misericordia al  Santuario della Divina Misericordia, in quest’anno potranno collegarsi in modo spirituale tramite le trasmissioni della radio e della televisione.

Veglia prima della festa della Misericordia – in basilica la funzione “Le vie della misericordia” viene trasmessa nel canale TVP3 per tutta la Polonia e sul sito del Rettorato: www.milosierdzie.pl . Dalle ore 21.00 la veglia di preghiera prima della festa della Misericordia – la trasmissione sul sito del Rettorato: www.milosierdzie.pl

La festa della Misericordia

Le sante Messe alle ore 7.00 e alle 10.00, ed anche la preghiera durante l’Ora della Misericordia e le adorazioni con la Coroncina, vengono trasmesse dalla TVP1 e la TVP3.

Le altre Messe dalla cappella con l’Immagine Miracolosa e dalla basilica vengono trasmesse sul sito: www.faustyna.pl e sul sito del Rettorato: www.milosierdzie.pl .

Nel giorno della festa della Divina Misericordia, l’11 aprile di quest’anno, l’arcivescovo metropolita di Cracovia, dovrebbe benedire le “Campane di speranza”, adesso per le isole Samoa e Tongo, che ricorderanno il messaggio di Misericordia, trasmesso al mondo da santa Suor Faustina.

Gli abitanti di queste isole di Oceania stanno vivendo una grande minaccia esistenziale, visto il livello delle acque del Pacifico che aumenta ed anche gli effetti di pandemia del Covid 19. Le campane eseguite in Polonia e benedette nel Santuario della Divina Misericordia saranno destinate per la cattedrale dell’Immacolata Concezione nella capitale di Apia -Samoa dove si trova il Centro della Divina Misericordia per l’Oceania di cui un coordinatore principale è l’arcivescovo Alapati Lui Mataeliga, ed anche per la basilica di san Antonio da Padova nella capitale Nuku’alofa – Tongo, dove si diffonde in modo forte il culto della Divina Misericordia con un gran numero dei devoti e degli apostoli della Divina Misericordia con il loro presidente – card. Saone Patita Paini Mafi. A metà di agosto del 2021 si dovrebbe svolgere il V Apostolico Convegno Mondiale della Misericordia sull’isola Samoa, nella capitale Apia. Per saperne di più: https://gf.me/u/y22t6r

Le prime “Campane di speranza”, benedette nell’anno scorso, erano destinate per il Brasile e per le Filippine. Sono stati i devoti della Divina Misericordia dal Santuario di Melbourne (Australia) che hanno pagato le spese delle campane per l’Oceania.

Il 11 aprile di quest’anno, alle ore 10.30, nella Domenica della Divina Misericordia, il papa Francesco viene a celebrare l’Eucaristia in chiesa Santo Spirito in Sassia, trovandosi vicino al Vaticano, dove c’è, il primo in Italia, Centro di Spiritualità della Divina Misericordia, fondato dopo la beatificazione di santa Suor Faustina Kowalska. Si trovano nella chiesa le reliquie dell’Apostola della Divina Misericordia, l’immagine di Gesù Misericordioso, regalata da san Giovanni Paolo II. Il rettore della chiesa è mons. Jozef Bart, sacerdote che proviene dalla Polonia. Nella chiesa lavorano le suore della Congregazione B.V.Maria della Misericordia. E trasmessa dalla chiesa la preghiera durante l’Ora della Misericordia con la Coroncina alla Misericordia da lunedi al venerdi dalla televisione vaticana “Telepace”, mentre il sabato e la domenica si può collegare tramite You Tube (il sito: www.divinamisericordia.it).

In quest’anno vivremo la festa della Misericordia in un altro modo, visto la pandemia e il fatto che non si può approfittare delle confessioni e partecipare all’Eucaristia. Perciò nascono le domande, come vivere la festa della Misericordia in modo fruttuoso ? Possiamo accogliere, questa volta, le grazie che Gesù ci aveva preparato per la festa ?

Le circostanze riguardanti la celebrazione di questa festa sono cambiate, ma non sono cambiate le condizioni per attingere le grazie, legate alla festa, e queste sono le più importanti. Quando pratichiamo la comunione spirituale, non sappiamo se accediamo alla grazia di remissione totale delle colpe e delle pene (non abbiamo mai questa certezza). Però siamo sicuri che Dio vuole concederci la Sua misericordia e conosce perfettamente i limiti in cui viviamo. La Sua gioia è di dare molto, anzi, moltissimo – come diceva a santa Faustina. Quello che può limitare una generosità Divina per concedere la Divina misericordia, sta al nostro fianco, ed è una mancanza del recipiente di fiducia. E un unico recipiente, come diceva Gesù, per attingere le grazie.

Che cosa dunque dobbiamo fare in quest’anno, il giorno della festa della Misericordia ? Quello che facciamo sempre, cioè cercare di avere un’atteggiamento di fiducia verso Dio, allora accettare e compiere la volontà di Dio in queste circostanze in cui viviamo, in questi limiti che dobbiamo accettare, affrontando le sfide di ogni giorno.  Si tratta non solo di avere un atteggiamento di fiducia cioè compiere la Sua volontà, ma anche di avere la carità verso il prossimo. Attualmente abbiamo tante occasioni per testimoniare la carità verso i fratelli, nel nostro servizio professionale, sociale, in ogni campo dell’esistenza umana. Se non c’è una possibilità di confessarsi (la maggioranza di noi, non c’è l’abbiamo), bisogna suscitare in se stesso un atto di dolore perfetto per i peccati e accogliere Gesù nella comunione spirituale. E lasciare il resto a Gesù. Lui, come il  migliore dei Padri sa che cosa dare a ciascuno e di che cosa abbiamo bisogno. Se da nostra parte è una tale disposizione per accettare la Sua volontà, Dio ci concederà quelle grazie che Lui per primo vuole concederci.

Nella situazione in cui può essere difficile di confessarsi, possiamo praticare un atto di pentimento perfetto, il quale deriva dall’amore verso Dio. Santa Suor Faustina ogni giorno faceva una pratica di suscitare in se stessa un atto di pentimento perfetto. Sui fogli del “Diario”, santa Faustina ha scritto: …in ogni esame di coscienza cercherò di suscitare in me il dolore perfetto e ciò soprattutto prima di mettermi a riposare (D., 377). Il Catechismo della Chiesa Cattolica dice: Il pentimento (chiamato anche contrizione) deve essere ispirato da motivi dettati dalla fede. Se il pentimento nasce dall’amore di carità verso Dio, lo si dice “perfetto”, se è fondato su altri motivi, lo si chiama “imperfetto” (1492).

 

La santa Comunione spirituale è una forma conosciuta e praticata spesso dai grandi santi. Anche santa Faustina ha avuto nella sua vita dei giorni e delle settimane, quando non poteva accostarsi alla santa Comunione. Lei scrive, come lo viveva, nel suo “Diario”: Oggi il medico ha deciso che non debbo andare alla santa Messa, ma solo alla santa Comunione. Desideravo ardentemente assistere alla santa Messa, ma il confessore d’accordo col medico mi ha detto di obbedire. “E volontà di Dio che lei guarisca; non le è permesso, sorella, mortificarsi in nulla; sia ubbidiente e Dio la ricompenserà”. Sentivo che quelle parole del confessore erano parole di Gesù e sebbene mi dispiacesse tralasciare la santa Messa, poiché Dio mi concedeva la grazia di poter vedere il Bambino Gesù, ubbidii poiché antepongo l’obbedienza ad ogni altra cosa. Mi immersi nella preghiera e feci penitenza. Improvvisamente vidi il Signore che mi disse: “Sappi, figlia Mia, che con un atto di obbedienza Mi dai maggior gloria che con lunghe preghiere e penitenze”. Come è bello vivere nell’obbedienza,  vivere nella consapevolezza che tutto quello che faccio è gradito al Signore (D., 894).

Attualmente, quando non possiamo essere presenti alla santa Messa, la Chiesa ci raccomanda la santa Comunione spirituale. Alcuni  brani di santa Faustina, tolti dal suo “Diario” ci possono aiutare come ricevere Gesù in modo spirituale. Ecco uno di essi:

Gli vado incontro e L’invito nella dimora del mio cuore, umiliandomi profondamente davanti alla Sua Maestà. Ma il Signore mi alza dalla polvere e quale sposa m’invita a sedermi al Suo fianco ed confidarGli tutto ciò che ho nel cuore. E io, incoraggiata dalla Sua bontà, chino il mio capo sul Suo petto e Gli parlo di tutto.  Dapprima Gli parlo di ciò che non direi mai a nessuna creatura. Poi  parlo delle necessità della Chiesa, delle anime dei poveri peccatori, di quanti hanno bisogno della Tua Misericordia. Ma il tempo passa presto. Gesù, debbo uscire per compiere i doveri che mi attendono. Gesù mi dice che c’è ancora un momento per salutarci. Un profondo sguardo reciproco e per un momento apparentemente ci separiamo, mentre in realtà non ci separiamo mai. I nostri cuori sono continuamente uniti; benché all’esterno io sia presa da vari impegni, la presenza di Gesù mi mantiene senza alcuna interruzione in un profondo raccoglimento (D., 1806).

L’11 aprile di quest’anno nella parrocchia san Francesco d’ Assisi a Kielce si svolgerà una solenne introduzione delle reliquie di santa Faustina. Nell’ambito della preparazione a quel evento, nei giorni dal 9-11 aprile, due sorelle del convento della Congregazione della B.V.Maria della Misericordia a Cracovia-Łagiewniki: suor Clareta Fečova e suor Klara Domańska condivideranno con gli altri la spiritualità dell’Apostola della Divina Misericordia e il messaggio di Misericordia.

Nella Chiesa cattolica il Sabato Santo è un giorno di silenzio dopo la crocifissione di Gesù Cristo. Nelle chiese e cappelle presso il Santo Sepolcro si adora Gesù Cristo nel Santissimo Sacramento, ringraziandoLo per l’opera della Redenzione e tutte le grazie ottenute sulla croce per la nostra salvezza. Noi imploriamo anche la misericordia per noi e per il mondo intero. Nel Santuario della Divina Misericordia  a Cracovia – Łagiewniki si fa una benedizione del cibo per i pasti durante la Pasqua. Alle ore 15.00 c’è la preghiera durante l’Ora di Misericordia con la novena alla Divina Misericordia prima della Festa della Misericordia, dopo di ché c’è la funzione  « Gesù scende agli inferi. » Nella serata, alle ore 20.00 comincia il rito della vigilia di Pasqua con l’Eucaristia alla quale si portano le candele perché durante la liturgia sono rinnovate le promesse del battesimo. Trasmissione on-line sul sito: www.milosierdzie.pl.

Fiducia. Questa mancanza di fiducia nella Mia bontŕ č quella che Mi ferisce maggiormente. Se la Mia morte non vi ha convinti del Mio amore, che cosa vi convincerŕ? (Diario, 580). La sua vita, i suoi insegnamenti e i suoi miracoli hanno rivelato più pienamente al mondo la bontà di Dio, il suo amore misericordioso. Eppure è difficile per noi avere fiducia in Dio, così profonda è la ferita della sfiducia nei confronti del peccato originale e dei nostri peccati personali. Suor Faustina ripete le tende del cielo e ci fa conoscere più profondamente l’amore misericordioso di Dio, la rivelazione più rivelata e la morte della croce di Gesù. Questa cognizione genera e sviluppa in noi un atteggiamento di fiducia che si esprime nel fare la volontà di Dio, contenuta nei comandamenti, nella parola di Dio, nei doveri dello stato o nell’ispirazione ispirata dello Spirito Santo. La volontà di Dio – come S. Faustina – è per noi pietà, ecco perché l’ha eseguita fedelmente e ha pregato così: Mi prenderai durante la giovinezza? Sii benedetto. Mi farai raggiungere l’etŕ avanzata? Sii benedetto. Mi darai salute e forza? Sii benedetto. M’inchioderai in un letto di dolore magari per tutta la vita? Sii benedetto. Durante la vita mi darai solo delusioni ed insuccessi? Sii benedetto. Permetterai che le mie intenzioni piů pure vengano condannate? Sii benedetto. Darai luce al mio intelletto? Sii benedetto. Mi lascerai nelle tenebre ed in ogni genere di angosce? Sii benedetto. Da questo momento vivo nella piů profonda serenitŕ, poiché il Signore stesso mi porta sulle Sue braccia. Egli, il Signore della Misericordia imperscrutabile, sa che desidero soltanto Lui in tutto, sempre e ovunque (Diario, 1264). Realizzare la volontà di Dio non è solo un’espressione di fiducia in Dio, ma anche liberarci dalla paura, dall’orgoglio e dall’egoismo, porta pace e gioia, ci permette di vivere più pienamente nella libertà dei figli di Dio e partecipare alla vita e alla missione di Gesù. Questo è il modo più breve per unirsi a Dio nell’amore.

E unico giorno nell’anno quando non si celebra l’Eucaristia, perché Gesù ha fatto il sacrificio il più grande da se stesso sull’Golgota. La sorgente della Mia misericordia venne spalancata dalla lancia sulla croce per tutte le anime ; non ho escluso nessuno (Diario, 1182) – ha detto Gesù a santa Suor Faustina in una delle rivelazioni legate alla Sua passione. Venerdi Santo nel Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki si celebra nel modo solenne la preghiera alle ore 15.00 nel momento dell’agonia di Gesù sulla croce (L’Ora di misericordia). Quel giorno cominciamo la novena prima della Festa di Misericordia (trasmissione on-line sul sito : www.suorfaustina.it e TVP3  Alle ore 15.30 si prega la Via Crucis. Il rito della Passione del Signore incomincia alle ore 18.00 nella basilica. Trasmissione on-line sul sito: www.milosierdzie.pl Dopo l’adorazione e dopo la santa Comunione proseguirà la processione eucaristica al Sepolcro del Signore che si prepara nel convento delle suore, nella cappella della Passione del Signore.

Giovedi Santo è un giorno di ringraziamento al Dio misericordioso per il dono di sacerdozio e per l’Eucaristia. Gesù mi permise di entrare nel Cenacolo e fui presente a quello che avvenne la. Ciò che mi colpi più profondamente, fu il momento in cui Gesù prima della consacrazione innalzò gli occhi al cielo ed entrò in un misterioso colloquio col Padre Suo. Questo momento lo conosceremo adequatamente solo nell’eternità. I Suoi occhi erano come due fiamme, il volto raggiante, bianco come la neve, tutto l’aspetto maestoso, la Sua anima piena di nostalgia. Nel momento della consacrazione, l’amore appagato riposò, il sacrificio era stato compiuto completamente. Ora avverrà solo la cerimonia esteriore della morte, la distruzione esteriore, ma l’essenza avviene nel Cenacolo (Diario, 684).

Nel Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki, al Giovedi Santo (il 1 aprile di quest’anno), alle ore 10.00 si celebrerà la santa Messa del Crisma alla quale presiedera il arcivescovo Marek Jędraszewski. Durante la Messa viene benedetto l’olio per essere amministrato nei santi sacramenti. La Messa in Cena Domini viene celebrata alle ore 18.00 dal mons. Jan Zając, rettore emerito del Santuario. La liturgia del Giovedi Santo si termina con la processione col Santissimo Sacramento che proseguirà dalla basilica fino alla Cappella del convento con l’Immagine Miracolosa di Gesù Misericordioso e la tomba di santa Faustina. Dopo di che si adora Gesù durante la notte nella cappella. Trasmissione on-line e www.milosierdzie.pl

Il 28 marzo di quest’anno cade la Domenica della Passione di Gesù Cristo, chiamata anche Domenica delle Palme che inizia la Settimana Santa. Si legge quel giorno, nella liturgia della santa Messa, la Passione di Gesù Cristo. L’Eucharistia è preceduta dalla processione con le palme, oppure la benedizione delle palme per commemorare un solenne corteo di Gesù in Gerusalemme. Le palme sono simbolo di una vita nuova che rinasce nei cuori dei fedeli. Nel Santuario a Cracovia-Łagiewniki ci sarà  una processione solenne con vescovo mons.Jan Zając, con i sacerdoti, le sorelle ed i fedeli, che inizierà nella cappella con l’Immagine di Gesù Misericordioso e la tomba di santa Faustina, alle ore 10.15, e proseguirà verso la basilica, dove si celebrerà una santa Messa.  E stata santa Faustina, che, con la sua esperienza mistica,  ci descrive nel Diario  il corteo trionfale con Gesù in Gerusalemme : Ho visto Gesù seduto sull’asinello, e i discepoli ed una grande folla che andava assieme a Gesù tutta festante con dei rami in mano. Ed alcuni li gettavano sotto i piedi dove passava Gesù, ed altri tenevano i rami in alto agitandosi e saltando davanti al Signore e non sapevano che fare dalla gioia. E vidi un’altra folla che usciva incontro a Gesù, anche loro coi volti sorridenti e con rami in mano e gridavano in continuazione dalla gioia e c’erano anche dei bambini piccoli, ma Gesù era molto serio.  Ed il Signore mi fece conoscere quanto soffri in quelle circostanze. E in quel momento non vidi nient’altro all’infuori di Gesù che aveva il cuore gonfio per l’ingratitudine (Diario, 642). Gesù mi ha fatto conoscere quanto ha sofferto durante quel corteo trionfale. Agli « Osanna »  facevo eco nel Cuore di Gesù i « Crucifige ».Gesù mi ha fatto provare ciò in modo singolare (D.,1028).

Ogni venerdì nel Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki viene celebrata la Via Crucis: nella Basilica alle ore 16.00, invece nella cappella con l’Immagine miracolosa di Gesù Misericordioso e con la Tomba di santa suor Faustina alle ore 19.00, tranne il primo venerdì del mese, quando viene celebrata alle ore 18:15 (trasmissione on-line sul sito www.suorfaustina.it). La Via Crucis, durante la quale meditiamo sulla passione del nostro Signore Gesù Cristo, ci permette di scoprire ed approfondire l’amore misericordioso di Dio verso l’uomo, imparare da Lui l’atteggiamento di fiducia verso Dio in ogni situazione, anche difficile e dolorosa, nonché la carità verso gli altri. Gesù prese su di sé i nostri peccati, morì per ognuno di noi e risorse, affinché noi abbiamo la vita e la godiamo ora e per secoli.

 

Dal 1 marzo in tutte le cappelle della Congregazione della Beata Vergine Maria della Misericordia, anche nella cappella del Santuario a Cracovia-Łagiewniki con una celebre per le grazie, Immagine di Gesù Misericordioso e la tomba di santa Faustina, nella sera, si celebreranno le funzioni in onore a san Giuseppe. Le sorelle della Congregazione sin dal principio di fondazione della Congregazione hanno avuto una devozione particolare allo Sposo della Madonna e Colui che ha nutrito il Figlio di Dio, a cui protezione si affidano. San Giuseppe ha cura delle cose terrestri e spirituali. Lui stesso ha detto a santa Faustina quanto appoggia quest’opera, raccomandata a Lei dal Signore, dunque l’opera di proclamare al mondo il messaggio di Misericordia e gli ha promesso la sua protezione. Però, gli ha detto di avere per Lui una devozione continua e di recitare ogni giorno tre preghiere assieme al “Memorare”  (cf.Diario 1203). Attraverso una trasmissione on-line, ogni giorno, ad eccezione di giovedi e domenica, alle ore 19.00, ognuno di voi può inserirsi al canto delle Litanie a San Giuseppe, per ringraziare, con le sorelle, per questa protezione paterna di San Giuseppe e chiedere la Sua potente intercessione, per le nostre intenzioni, davanti al Signore.

Le persone provenienti dai diversi paesi del mondo, che partecipano all’opera della “Coroncina recitata continuamente”, pregano non solo per le loro intenzioni, ma pregano anche per ottenere “La misericordia per noi e per il mondo intero”. L’intenzione particolare per il mese di marzo e: di vivere la Quaresima in un modo fruttuoso, di ottenere una grazia di conversione per tutti i peccatori, soprattutto per coloro che rischiano una perdita di salvezza.

L’opera della “Coroncina detta continuamente” è una risposta alla domanda di Gesù, per implorare la “misericordia per noi e per il mondo intero”. E guidata dalla Congregazione delle Suore B.V.Maria della Misericordia sul sito www.faustyna.pl dal 2011. Ogni utente che ha riempito un modulo d’iscrizione e sarebbe d’accordo per recitare almeno una volta la Coroncina alla Divina Misericordia, dettata da Gesù a santa Suor Faustina, può partecipare a quest’opera.

Con questo titolo sabato, il 27 marzo di quest’anno, nel Santuario Nazionale san Giovanni Paolo II in Washington D.C., le sorelle della Congregazione B.V.Maria della Misericordia guideranno una riflessione quaresimale la quale sarebbe una preparazione per entrare in modo più profondo nella Settimana Santa. Si potrà partecipare personalmente a questo incontro. Il programma includerà: l’intervento di suor Gaudia, l’adorazione di Gesù nel Santissimo Sacramento con la possibilità di confessarsi, l’Eucharistia.

L’importanza delle scelte quotidiane. Forse non ci rendiamo conto di quanta importanza rivestano le nostre scelte quotidiane, come il nostro prendere la croce ogni giorno per cercare di seguire le orme di Gesù, per la vita eterna. Nella vita terrena, ci è stata data la possibilità di prendere decisioni su tutto: per la vita personale, familiare, professionale, sociale, nazionale … e tutte le nostre personali scelte terrene influenzano ciò che ne sarà della vita eterna di ognuno di noi. Viviamo sulla terra infatti, solo per imparare ad amare, perché tutta l’eternità dipenderà dall’amore dato. L’ arte dell’amare comprende: sofferenza, perdono e sacrificio duraturi … Gesù istruì così Suor Faustina sull’ importanza che riveste la capacità di portare la croce per la vita eterna.

Vidi Gesů inchiodato sulla croce. Dopo che Gesů era rimasto appeso per un momento, vidi tutta una schiera di anime crocifisse come Gesů. E vidi una terza schiera di anime ed una seconda schiera di anime. La seconda schiera non era inchiodata sulla croce, ma quelle anime tenevano saldamente la croce in mano. La terza schiera di anime invece non era né crocifissa né teneva la croce in mano, ma quelle anime trascinavano la croce dietro di sé ed erano insoddisfatte. Allora Gesů mi disse: «Vedi quelle anime, che sono simili a Me nella sofferenza e nel disprezzo: le stesse saranno simili a Me anche nella gloria. E quelle che assomigliano meno a Me nella sofferenza e nel disprezzo: le stesse assomiglieranno meno a Me anche nella gloria ».(Diario, 446).

Il 25 marzo di quest’anno nel Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki si svolgeranno le Giornate per la Santità della Vita in diocesi, legate alla cerimonia di essere accolto all’Opera di Adozione Spirituale del Bambino Concepito  e l’inizio nell’Arcidiocesi di Cracovia l’Anno della Famiglia. L’Arcivescovo Marek Jędraszewski, metropolita di Cracovia, presiederà alla santa Eucaristia alle ore 18.00 nella basilica. I rappresentanti delle famiglie riceveranno delle copie l’esortazione apostolica del papa Francesco “Amoris laetitia” che è l’oggetto di riflessione nell’Anno della Famiglia.

Il papa Francesco, il 27 dicembre 2020, proclamando l’Anno della Famiglia in Chiesa, aveva detto: Nella famiglia …ci sono tre parole da custodire sempre: “permesso”, “grazie” e “scusa”. “Permesso”, per non essere invadenti nella vita degli altri. “Permesso”. Sempre, per non essere invadente. “Permesso – posso fare qualcosa? Ti sembra che possa fare questo? “Permesso” la prima parola. “Grazie”: tanti aiuti, tanti servizi che ci facciamo in famiglia. Ringraziare sempre. La gratitudine è il sangue dell’anima nobile. “Grazie”. E poi la più difficile da dire: “Scusa”. Perché noi sempre facciamo delle cose brutte e tante volte qualcuno si sente offeso di questo. “Scusami”. Non dimenticatevi le tre parole: “permesso”, “grazie”, “scusa”. Se in una famiglia, nell’ambiente familiare ci sono queste tre parole, la famiglia va bene.  

La persona di santa Suor Faustina è associata alle rivelazioni di Gesù Misericordioso, alla missione profetica per diffondere nel mondo la verità biblica sull’amore misericordioso di Dio verso l’uomo, alla devozione alla Misericordia Divina e alla nuova scuola di spiritualità. Meno spesso viene associata alle apparizioni della Madre di Dio, anche se nel „Diario” si parla di qualche decina di incontri dell’Apostola della Divina Misericordia con Maria. Uno di loro aveva un carattere particolare, perché parla di un’incredibile ruolo di santa Faustina nel piano della Divina Misericoridia. Nella solennità dell’Assunzione del 1936 nella cappella del convento in via Żytnia a Varsovia suor Faustina vide Madre di Dio che le disse: Io ho dato al mondo il Salvatore e tu devi parlare al mondo della Sua grande Misericordia e preparare il mondo alla Sua seconda venuta. Egli verrà non come Salvatore misericordioso, ma come Giudice Giusto. Oh, quel giorno sarà tremendo! È stato stabilito il giorno della giustizia (cfr. At 17,31), il giorno dell’ira di Dio davanti al quale tremano gli angeli. Parla alle anime di questa grande Misericordia, fino a quando dura il tempo della pietà. Se tu ora taci, in quel giorno tremendo dovrai rispondere di un gran numero di anime. Non aver paura di nulla; sii fedele fino alla fine. Io ti accompagno con la mia tenerezza». (Diario, 635). Questo messaggio di Madre di Dio riguarda anche noi e ci spinge a portare al mondo il messaggio dell’amore misericordioso di Dio verso l’uomo, tramite tesstimonianza della nostra vita, gesti, parola e preghiera.

Prima del Giorno di Santità della Vita, dunque nei giorni dal 21 al 24 marzo, si svolgerà un ritiro per le donne nel Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki. Il ritiro sarebbe guidato da don Mirosław Smyrak. Il programma include la santa Messa alle ore 18.00, dopo segue l’intervento. Si può partecipare al ritiro tramite la trasmissione sul sito del Rettorato: www.milosierdzie.pl

 

Nei giorni dal 22 al 24 marzo nel paese Kokczetaw si svolgerà un incontro diocesano dei giovani, dedicato a san Giuseppe. Durante l’incontro suor Anastasis Omelczenko dal convento della Congregazione B.V.Maria della Misericordia  in Pietropawłowsk e Anastazja Koczelabowa da Szczucinsk guideranno dei workshop per le ragazze sull’argomento: “Vocazione delle donne alla maternita”.

Il 22 marzo di quest’anno nel Santuario nazionale di san Giovanni Paolo II in Washington D.C. si svolgerà in modo virtuale “Serata con Gesù Misericordioso”  – il Santuario rimane chiuso visto la pandemia. Sarebbe guidata dalle sorelle della comunità di Washington – Congregazione B.V.Maria della Misericordia. La serata sarà dedicata al San Giuseppe. L’íntervento sarebbe tenuto da suora Donata Farbaniec. L’incontro inizierà alle ore 19.00 (tempo EST) davanti al Quadro di Gesù Misericordioso con la preghiera della Coroncina alla Divina Misericordia. Si potrà pure porre le domande. La trasmissione su You Tube: https://www.youtube.com/watch?v=4deSWNfrY1k&feature=youtu.be su facebook: https://www.facebook.com/JP2Shrine