Con questo motto, i Padri Gesuiti del Centro Europeo di Comunicazione e Cultura a Varsavia-Falenica organizzano un ritiro di tre giorni, dal 9 all’11 gennaio 2026. Il ritiro sarà guidato da suor Gaudia Skass, della comunità di Cracovia della Congregazione delle Suore di Nostra Signora della Misericordia, e dalla dott.ssa Monika Guzewicz. Insieme a santa Faustina, i partecipanti rifletteranno consapevolmente sugli spazi della loro fede e della vita quotidiana per crescere nell’amore e nella misericordia. Il programma prevede l’Eucaristia quotidiana, l’Adorazione del Santissimo Sacramento, la possibilità di confessione e conferenze con elementi di lavoro personale.
Nella Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia la visita pastorale si svolge tradizionalmente nella Solennità dell’Epifania del Signore (indipendentemente dalla visita pastorale in parocchia, che cade in date diverse). Durante la visita i sacerdoti, che esercitano il ministero dei cappellani, passano per tutte le stanze del convento: sala principale ed altre parti comuni, celle, sale di lavoro, stanze per gli ospiti ecc. per benedirle con l’acqua santa, riempirle del fumo d’incenso ed invocare la benedizione di Dio per tutti gli abitanti e gli ospiti per il nuovo anno di vita e di servizio apostolico.
Secondo la tradizione, ogni anno il 1 gennaio, in tutti i conventi della Congregazione delle Suore Beata Vergine Maria della Misericordia si svolge il sorteggio dei Santi Patroni per il nuovo Anno. Noi sappiamo che santa Faustina teneva molto a quel evento. Lei aveva questo desiderio che qualcuno dal Cielo la sostenga nell’Anno nuovo. Nel suo “Diario” ha scritto: Durante la meditazione, mi venne uno di questi segreti desideri e cioé che Gesù Eucaristico fosse il mio Patrono particolare anche per quest’anno, come per il passato. Nascosi però questo mio desiderio al mio Diletto, parlai con Lui di tutto, ad eccezione del fatto che Lo volevo come Patrono. Quando andammo in refettorio per la colazione, dopo aver fatto il segno della croce, ebbe inizio l’estrazione dei Patroni. Appena mi avvicinai alle immaginette sulle quali erano scritti i Patroni, ne presi una senza pensarci e non la lessi subito. Volevo mortificarmi per qualche minuto. All’improvviso sento nel mio intimo una voce: Sono il tuo Patrono, leggi. Allora guardai subito quello che c’era scritto e lessi : Patrono per il 1935 la Santissima Eucaristia. Il cuore mi sobbalzò dalla gioia (Diario, 360).
Le persone legate alla Congregazione fanno pure il sorteggio: sacerdoti, collaboratori, membri e volontari di „Faustinum”, amici, ospiti…anche utenti sul sito: www.suorfaustina.it. Insieme al Patrono loro ricevono un brano del testo tolto dal „Diario” di santa Faustina ed un piccolo compito per fare qualche atto di carità, soprattutto pregare per una intenzione indicata.
Che i santi Patroni ci sostengano e ci aiutino a vivere sempre in un modo più bello, a partecipare più pienamente alla vita e alla missione di Gesù che rivela al mondo l’amore misericordioso di Dio.
La Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia vuole ringraziare tutti i collaboratori, benefattori e donatori, grazie ai quali possiamo creare il sito www.faustyna.pl. che adesso è tradotto in nove lingue, ma anche realizzare tutte le opere di misericordia, soprattutto “la Coroncina per i morenti” e la trasmissione on-line dalla cappella con l’Immagine miracolosa di Gesù Misericordioso e con la tomba di Santa Suor Faustina nel Santuario di Cracovia-Łagiewniki. Insieme partecipiamo alla missione di Gesù che rivela al mondo l’amore misericordioso del Padre Celeste e dona agli uomini la Sua misericordia. Anche attraverso di voi in questo servizio apostolico – cari informatici, traduttori, benefattori e donatori – viene riversata sul mondo la Divina misericordia. Che il Natale sia per voi il tempo di una particolare gioia e pace provenienti dal fatto che il Signore è venuto sulla terra, è con noi e vive in noi quando siamo in stato di grazia. Che il Nuovo Anno 2026 – l’Anno Giubilare della Misericordia – sia pieno della Sua grazia e della misericordia verso il prossimo.
Figlia Mia, anch’Io per amor tuo sono sceso dal cielo, per te ho vissuto, per te sono morto e per te ho creato i cieli – disse Gesù a santa Faustina e queste parole rivolge oggi ad ogni uomo. In occasione del Natale e del Nuovo Anno 2026 vogliamo augurare a tutti Voi – nostri cari Collaboratori, Benefattori, Donatori, Persone impegnate in diverse opere apostoliche della Congregazione, tra cui “la Coroncina per i morenti” e la “Coroncina perpetua”, Utenti che visitano il nostro sito – di scoprire continuamente la presenza dell’Emmanuele – Dio con noi –, di riconoscere i segni del Suo amore misericordioso in tutte le circostanze di vita e di vivere con Lui la propria quotidianità. Che le grazie temporali vi diano gioia e vi conducano al più grande amore di Dio e degli uomini. Che il Nuovo Anno 2026 sia pieno della grazia di Dio e della misericordia verso i bisognosi. Abbracciamo tutti Voi con la nostra preghiera. Che la Misericordia di Dio si diffonda in noi e per noi!
Le persone provenienti dai diversi paesi del mondo, che partecipano all’opera della “Coroncina recitata continuamente”, pregano non solo per le loro intenzioni, ma pregano anche per ottenere “La misericordia per noi e per il mondo intero”. L’intenzione particolare per il mese di dicembre: per vivere l’Avvento e le feste di Natale in modo fruttuoso- per noi e per le nostre famiglie, per la grazia di conversione e di confessione per coloro che non si hanno accostato a quel sacramento da molto tempo, perché anche nei loro cuori si potesse svolgere una nascita di Dio.
L’opera della “Coroncina detta continuamente” è una risposta alla domanda di Gesù, per implorare “la misericordia per noi e per il mondo intero”. E guidata dalla Congregazione delle Suore B.V.Maria della Misericordia sul sito www.faustyna.pl dal 2011. Ogni utente che ha riempito un modulo d’iscrizione e sarebbe d’accordo per recitare almeno una volta la Coroncina alla Divina Misericordia, dettata da Gesù a santa Suor Faustina, può partecipare a quest’opera.
Con Natale è legata l’usanza di adobbare l’albero di Natale, che rende più bello l’interno delle chiese, delle case, è situato sulle piazze o altri luoghi pubblici. L’albero, soprattutto la conifera, in molte culture è un simbolo di vita, di rinascere, di durare, della fecondità. L’albero adobbato dell’abete o del peccio è diventato in Europa un simbolo più riconoscibile di Natale. L’albero vivente è diventato nella religione cristiana un simbolo di Cristo – sorgente di vita. Pure la decorazione dell’albero ha i suoi simboli, solo non sempre riconoscibili: per es. la stella messa sulla cima dell’albero doveva indicare la strada per ritornare a casa dai paesi lontani. La luce – indica Cristo che è la luce del mondo, gli angeli devono proteggere la casa, le catene di carta colorata ricordavano il fatto di essere schiavi del peccato, dal quale Gesù viene a liberarci. Nella cultura di oggi sembra però che i più importanti sono i regali presso l’albero, ma anche questi annunciano i doni del Cielo. Ma vale la pena di guardare l’albero di Natale, con questi simboli, che ci porta la cultura cristiana, per vivere il mistero di Natale in un modo migliore e più fruttuoso.
Con queste parole santa Faustina ha descritto il mistero dell’incarnazione e della nascita del Figlio di Dio. L’ha espresso anche in un modo bello e poetico Franciszek Karpiński, nel cantico di Natale, cantato in Polonia:
Dio nasce, la forza trema di paura
Il Signore dei cieli che giace nudo,
Il fuoco coagula, la luce diviene scura
L’Infinito ha i suoi limiti.
Disprezzato, coperto di gloria,
Re dei re diviene Mortale
Il Verbo si fece Carne
Ed abitò in mezzo a noi.
Dio infinito ed eterno che ha preso la nostra carne ed è diventato uomo. Nessuna religione nel mondo non ha dio che sia Creatore e Signore di tutto che esiste, il quale è infinito, uno, santo, trascendente, onnipotente, onnisciente, inconcepibile da nessuna mente né umana né angelica, e nello stesso tempo, nel Suo Figlio, nella carne umana, cosi vicino all’uomo. La contemplazione della misericordia di Dio in questo mistero suscita ammirazione e porta una gioia inesprimibile, perché Dio venne ad abitare in mezzo a noi, il Verbo di Dio – la Misericordia Incarnata. (Diario, 1745).
L’amore misericordioso di Dio si rivela nella nascita di Gesù in diversi canti liturgici, che si chiamano canti di Natale e nelle bucoliche, che hanno un carattere piuttosto laico. E inserita nei canti di Natale e nelle bucoliche, una grande ricchezza della cultura religiosa polacca e nazionale. Sono cantati in ogni casa, non solo alla vigilia di Natale e durante le feste, nelle chiese durante la liturgia e gli incontri con lo spezzare del “pane azzimo”. Le parole e la musica dei canti di Natale, sono stati composti dai poeti e musicisti conosciuti, e si aggiungono sempre gli altri. Con questi canti si crea un ambiente irrepetibile che aiuta la preghiera, la contemplazione del vivere il mistero della Misericordia di Dio, rivelata nell’incarnazione e la nascita del Figlio di Dio.
Tradizionalmente, il 31 dicembre alle ore 21.00 nella cappella con l’Immagine miracolosa di Gesù Misericordioso e con la tomba di Santa Faustina nel Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki inizierà l’adorazione del Santissimo Sacramento, condotta dalle suore della Congregazione. L’adorazione finirà alle ore 24.00 con la celebrazione della prima Santa Messa del nuovo anno. È possibile seguire i Vespri (inizio ore 19.00) e la Messa di mezzanotte tramite la trasmissione on-line sul sito: www.suorfaustina.it
Dal 16 al 21 marzo 2026, per la prima volta si terranno esercizi spirituali in lingua tedesca presso il Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki e presso il Centro San Giovanni Paolo II. Saranno guidati da don Josef Alber della diocesi di Fulda, membro dell’associazione “Faustinum”. Il programma prevede: Eucaristia, conferenze, meditazioni personali, preghiera individuale e comunitaria, e servizio nel confessionale. Maggiori informazioni e iscrizioni su: www.katholische-kirche-eschwege.de, nella sezione Spiritualità / Apostolato di Santa Faustina.
Termine di iscrizione: 30 dicembre 2025.
La domenica successiva al Natale, in quest’anno il 28 dicembre, nella Chiesa cattolica cade la Festa di Sacra Famiglia, cioè di Gesù, Maria e Giuseppe. E nello stesso tempo, la festa di ogni famiglia umana, la quale, come la famiglia di Nazareth, è un’opera del Padre Celeste e dovrebbe condurre a Lui, mentre nella vita terrena deve affrontare spesso molte difficoltà. Attualmente, quando la famiglia è oggetto dell’attacco, nel tempo della crisi del matrimonio e della vita familiare, la Sacra Famiglia ci fa vedere un modello di vita in comune, dove, al primo posto c’è Dio, e nelle relazioni reciproche il principio di amore e di fiducia reciproca.
In questo giorno ringraziamo in modo particolare la Divina Misericordia per il dono delle nostre famiglie e chiediamo le grazie necessarie per quelle che stanno vivendo le difficoltà e le crisi. Per le famiglie che litigano e le famiglie disunite chiediamo una grazia di riconciliazione e di perdono reciproco, di ritornare all’amore reciproco e di imitare nella vita la Sacra Famiglia di Nazareth. Per questa intenzione nel Santuario della Divina Misericordia, davanti al Quadro Miracoloso di Gesù Misericordioso e la tomba di santa Faustina, ogni giorno alle ore 20.30 viene recitato il Santo Rosario. Si può collegare a questa preghiera attraverso la trasmissione on-line sul sito: www.suorfaustina.it.
La parola vigilia significa “veglia”. Questa veglia è accompagnata dalla preghiera, dal digiuno e da vari sacrifici, praticati per l’amore di Gesù, con l’intenzione di prepararsi a celebrare la Sua nascita nel corpo umano. Secondo la tradizione cristiana, insieme alla prima stella che appare in cielo (è un riferimento simbolico alla Stella di Betlemme che annunciò la nascita di Gesù) nelle case, conventi e varie comunità, tutti si mettono a tavola per il cenone della viglia di Natale. L’oplatek spezzato nelle famiglie polacche e gli auguri di Natale sono un’occasione di perdono e di conciliazione, quando si crea un’atmosfera d’amore nella quale è presente Dio stesso. Santa Suor Faustina descrisse nel suo “Diario” più Vigilie di Natale. Dell’ultima, che visse nel 1937 a Cracovia, raccontò: Prima del cenone sono andata un momento in cappella per scambiare spiritualmente l’oplatek con le persone che mi amano e sono care al mio cuore, ma sono lontane. Prima di tutto mi sono immersa in una profonda preghiera ed ho chiesto al Signore grazie per loro e poi per ciascuna in particolare. Gesù mi ha fatto conoscere quanto ciò Gli sia gradito ed una gioia ancora più grande ha riempito la mia anima, nel vedere che Iddio ama in modo particolare coloro che noi amiamo. Entrata in refettorio, durante la lettura tutto il mio essere venne immerso in Dio. Vidi interiormente lo sguardo di Dio diretto su di noi con grande compiacimento. Rimasi a tu per tu col Padre Celeste. In quel momento conobbi più a fondo le Tre Persone divine che contempleremo per tutta l’eternità, e dopo milioni di anni ci renderemo conto di aver appena iniziato la nostra contemplazione. Oh, quanto è grande la Misericordia di Dio, che ammette l’uomo ad una così grande partecipazione alla Sua divina felicità, ma nello stesso tempo che gran dolore trafigge il mio cuore per il fatto che molte anime disprezzano questa felicità! (D. 1438-1439). Che Dio trovi posto in ogni casa, ad ogni tavola e in ogni cuore umano. Perché solo in Lui e nella Sua misericordia il mondo ritroverà la pace e gli uomini la loro felicità!
Nelle chiese e nelle cappelle conventuali, anche della nostra Congregazione, a mezzanotte del 24 dicembre viene celebrata una solenne Santa Messa chiamata in polacco Pasterka. È la prima Eucaristia della solennità di Natale, che commemora l’attesa e la preghiera dei pastori di Betlemme, che si affrettarono per salutare il Figlio di Dio, nato in un corpo umano. Le esperienze mistiche di Santa Suor Faustina, descritte nel “Diario” ci aiutano a conoscere meglio quel gioioso mistero della venuta di Gesù sulla terra e del suo dimorare nei cuori puri. Appena usci la santa Messa, il raccoglimento interiore s’impadronì di me, la gioia inondò la mia anima. Durante l’offertorio vidi Gesù sull’altare; era di una bellezza incomparabile. Il Bambinello per tutto il tempo guardò verso tutti, tendendo le manine (D. 347). Dopo la santa Comunione – scrisse in un altro testo – ho sentito queste parole: «Io sono sempre nel tuo cuore, non solo nel momento in cui Mi accogli nella santa Comunione, ma sempre». Ho vissuto queste feste in una grande gioia.(D. 575). Auguriamo a tutti voi che durante la Messa di mezzanotte (Pasterka), durante tutto il periodo di Natale e in ogni giorno del Nuovo Anno vi accompagni la gioia che viene dalla presenza di Dio nelle nostre anime.
Tra i preparativi per il Natale ciò che conta di più è la cura dell’aspetto spirituale, la preparazione dell’anima alla nuova nascita in essa del Figlio di Dio. Per questo motivo durante l’Avvento facciamo buoni propositi per mettere ordine nella nostra vita spirituale, partecipiamo ai ritiri spirituali, troviamo tempo per riflettere, ci confessiamo. In numerosi Santuari della Divina Misericordia, tra l’altro a Cracovia-Łagiewniki ed a Płock, ma anche in altri santuari e chiese, si formano lunghe code davanti ai confessionali. Senza questa preparazione il Natale sarà privato della goia più profonda che viene dalla presenza di Dio nell’anima, verrà ridotta ai giorni liberi dal lavoro, ad uno scambio dei regali che ci danno soddisfazione solo qualche per momento. Credi che Dio nacque in una mangiatoia di Betlemme, ma guai a te, se non nascerà nella tua anima – scrisse il grande poeta del Romanticismo polacco Adam Mickiewicz.
Il 16 dicembre, in tutti i conventi della Congregazione B.V.Maria della Misericordia, ed anche nella cappella con l’Immagine Miracolosa di Gesù Misericordioso e la tomba di santa Faustina, nel Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki, inizia la novena in onore a Gesù Bambino. Si cantano, in modo tradizionale, le antifone di Avvento e si recitano le litanie in onore a Gesu Bambino – è una preparazione diretta alle feste di Natale. Si può collegarsi a queste preghiere tramite una trasmissione on-line sul sito www.sourfaustina.it ogni giorno alle ore 19.00, nella domenica alle ore 18.30.
Nella quarta settimana dell’Avvento santa Suor Faustina ci guida nelle profondità del nostro intimo, che possa diventare un luogo di nascita di Gesù in noi. Lui è venuto al mondo per nascere in ogni cuore umano e farlo felice. Non cerco la felicità all’infuori dell’intimo, dove dimora Iddio. Gioisco di Dio nel mio intimo; qui dimoro continuamente con Lui; qui con Lui dimoro sicura; qui non giunge occhio umano. La Santissima Vergine m’incoraggia a trattare cosi con Dio (Diario, 454). Sforziamoci che gli ultimi giorni dell’Avvento siano non solo un tempo di una nuova nascita di Dio nei nostri cuori attraverso un sacramento di riconciliazione, ma che tramite la nostra preghiera e il nostro sacrificio Lui possa trovare un posto nelle altre anime.
Il 22 dicembre di quest’anno, presso il Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki, si terrà l’incontro giovanile “Łagiewnicka 22”. Avrà inizio alle ore 19.00 nella cappella con la venerata immagine di Gesù Misericordioso e la tomba di santa Faustina, e sarà guidato dalle suore della comunità di Cracovia della Congregazione delle Suore di Nostra Signora della Misericordia. Il programma prevede la lettura di un testo dal Diario di santa suor Faustina, a cura di sr Eliana Chmielewska, seguita da un momento di preghiera silenziosa e dalla lode della Divina Misericordia durante l’adorazione del Santissimo Sacramento.
Il 22 dicembre di quest’anno, presso la chiesa di Santo Spirito in Sassia a Roma, si terrà un nuovo incontro della comunità dell’associazione “Faustinum”. Durante l’incontro si parlerà della fiducia nella scuola di santa Faustina. L’incontro sarà guidato dalle suore della comunità romana della Congregazione della Madre della Misericordia e da p. Fabio Nardelli, francescano e professore presso la Pontificia Università Antonianum di Roma. Il tema sarà: «L’umiltà e l’atteggiamento di fiducia». L’incontro inizierà con la preghiera nell’Ora della Misericordia (ore 15.00) e la Coroncina della Divina Misericordia; alle ore 15.20 seguirà la Santa Messa. Il programma prevede inoltre conferenze, adorazione eucaristica di Gesù nel Santissimo Sacramento e la preghiera del Rosario.
Sarà possibile partecipare anche tramite trasmissione su Google Meet.
„Rorate” – è chiamata così la Messa votiva alla Santissima Vergine Maria, celebrata nell’Avvento. Il nome della Messa viene dalle parole : «Rorate caeli desuper» – «scende la rugiada dai cieli». Si accende presso l’altare la candela chiamata «roratka» addobbata col nastro bianco – simbolo della Madonna; i fedeli tengono nelle loro mani i lumini che fanno rischiarire le tenebre del tempio e sono un segno di attesa della venuta di Christo. Nel Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki, la Messa «Rorate» viene celebrata lunedì, mercoledì e sabato, alle ore 6.30. Gli utenti di internet possono collegarsi alla preghiera tramite la trasmissione on-line sul sito: www.suorfaustina.it .
Nella terza settimana dell’Avvento mediteremo il mistero della misericordia di Dio nella nascita del Figlio di Dio. Santa Suor Faustina scriveva: …ed avviene l’inconcepibile miracolo della Tua Misericordia, o Signore. Il verbo si fa Carne, Dio abita fra di noi, il Verbo di Dio, la Misericordia Incarnata. Con la Tua umiliazione ci hai innalzato alla Tua Divinità. E l’eccesso del Tuo amore, è l’abisso della Tua Misericordia. Stupiscono i cieli per questo eccesso del Tuo amore. Ora nessuno ha più paura di avvicinarsi a Te. Sei il Dio della Misericordia, hai pietà per la miseria, sei il nostro Dio e noi il Tuo popolo. Sei nostro Padre e noi per la Tua grazia siamo Tuoi figli. Sia glorificata la Tua Misericordia, poiché Ti sei degnato di scendere tra noi (Diario, 1745). Con santa Faustina cerchiamo di meditare l’amore misericordioso di Dio in questo miracolo della nascita di Figlio di Dio nella mangiatoia di Betlemme e nell’anima dell’uomo. RingraziamoLo perché voleva essere tanto vicino a noi, dalla Sua nascita , attraverso tutti i eventi della vita, fino alla morte, per dimorare con noi nella casa del Padre e farci eredi del cielo.
Nell’ambito della preparazione al Natale, il 20 dicembre di quest’anno si terrà un ritiro di un giorno presso il convento della Congregazione delle Suore di Nostra Signora della Misericordia a Rio de Janeiro, in Brasile, con il tema: «Una grande luce è brillata nelle tenebre». Il programma prevede l’Eucaristia, conferenze, preghiera personale e comunitaria durante l’Ora della Misericordia e la Coroncina alla Divina Misericordia, nonché la condivisione dell’esperienza di Dio. Il ritiro sarà accompagnato dalla tradizione polacca della condivisione dell’« opłatek » e dallo scambio degli auguri natalizi.
Il 19 dicembre di quest’anno, alle ore 18.00, presso il convento della Congregazione delle Suore di Nostra Signora della Misericordia a Świnice Warckie, si terrà un altro incontro formativo per i devoti della Divina Misericordia che desiderano conoscere più profondamente Dio nel mistero del suo amore misericordioso e attingere alla scuola di spiritualità di santa Suor Faustina. La comunità “Faustinum” è guidata da s. Lilioza Gorzkiewicz e l’assistente spirituale è ks. Marek Zieliński. Gli incontri formativi si tengono il terzo venerdì del mese.
Mercoledì 17 dicembre si terrà un ritiro di un giorno per i giovani dal primo al terzo anno presso la Scuola Medica di Santa Elisabetta a Košice, con il tema: «Maranatha, vieni, Signore, vieni». Il ritiro sarà guidato da sr. Mariela Lengyelová e sr. Jana Mária Krnáčová, delle comunità di Košice e Hrušov della Congregazione delle Suore di Nostra Signora della Misericordia in Slovacchia.
Il 15 dicembre 2025 di quest’anno si svolgerà l’incontro di lunedi nel Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki, dedicato alla meditazione di un brano del Catechismo della Chiesa Cattolica e alla preghiera davanti al Quadro Miracoloso di Gesù Misericordioso e presso la tomba di santa Faustina per l’intenzione di vivificare la fede nella presenza Eucaristica di Gesù e per i sacerdoti. Alle ore 18.45 don Janusz Kościelniak terrà una breve meditazione in base al Catechismo. Il programma include soprattutto l’incontro con Gesù nella santa Eucaristia e l’adorazione del Santissimo Sacramento con una benedizione individuale. Coloro che non possono arrivare al Santuario, sono pregati di collegarsi alla preghiera tramite la trasmissione on-line sul sito: www.suorfaustina.it.
Nella seconda settimana dell’Avvento con santa Faustina, Vi proponiamo una meditazione della misericordia di Dio nel mistero dell’Incarnazione del Figlio di Dio. O Dio, Tu non ha sterminato l’uomo dopo la caduta, ma nella Tua Misericordia gli hai perdonato ed hai perdonato veramente da Dio, cioè non solo gli hai rimesso la colpa ma l’hai colmato di ogni grazia. La Misericordia Ti ha spinto fino al punto che Tu stesso Ti sei degnato di scendere tra noi per sollevarci dalla nostra miseria. Dio scende sulla terra, il Signore dei Signori si umilia, Egli l’Immortale. Ma dove scendi, Signore ? Forse nel tempio di Salomone ? Vuoi forse che Ti venga costruita una nuova dimora dove hai intenzione di scendere ? O Signore, che dimora Ti prepareremo, dal momento che tutta la terra è il Tuo sgabello ? Tu stesso Ti sei preparato una dimora: una Santa Vergine. Le Sue viscere immacolate sono la Tua abitazione (Diario, 1745). In questa settimana, con santa Faustina meditiamo la misericordia di Dio nel mistero dell’Incarnazione del Suo Figlio, il quale ha preso il corpo umano nel seno della Vergine Maria. Ringraziamo Dio, che in tale modo la natura umana è stata elevata, che dal quel momento è presente nel mistero della Santissima Trinità.
Con questo titolo, nel ciclo « I nomi di Gesù nel Diario », si terranno gli esercizi spirituali d’Avvento dal 12 al 14 dicembre presso il Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki. Per santa Faustina, Gesù era il Signore al quale affidò totalmente la sua vita, desiderando compiere in tutto la Sua volontà. Gli esercizi saranno guidati da p. Robert Więcek SJ, predicatore di ritiri e direttore della Segreteria Nazionale della Rete Mondiale di Preghiera del Papa, e da sr. M. Diana Kuczek della Congregazione della Beata Vergine Maria della Misericordia, responsabile della formazione delle comunità e delle persone in Faustinum, direttrice responsabile di Messaggio della Misericordia e consulente familiare.
Il 14 dicembre di quest’anno suor Gaudia Skass della Congregazione della Beata Vergine Maria della Misericordia condividerà il messaggio della Misericordia, riportato nel Diario di santa Faustina, con i fedeli durante le Messe domenicali nella Parrocchia di Nostra Signora del Rosario (Nowe Piaski – Cracovia). In un incontro separato parlerà dell’immagine di Gesù Misericordioso e della seconda venuta di Cristo sulla terra alla fine dei tempi.
Nella solennità dell’Immacolata Concezione della Vergine Maria, dalle ore 12. .00 alle 13.00, ricorre l ‘Ora della grazia per il mondo intero ». E legata all’ apparizione della Madonna, la quale, l’8 dicembre 1947 a Montichiari, in Italia, ha detto :Desidero perciò che l’8 dicembre a mezzogiorno di ogni anno si celebri l’ora della grazia in tutto il mondo. Con questa celebrazione si eleveranno numerose grazie fisiche e spirituali. (…) Chi pregherà su questi mattoni e verserà lacrime di pentimento troverà in queste scale una via sicura per giungere al mio cuore materno e qui per trovare grazia e protezione. Sia i buoni che i cattivi, se troveranno il coraggio di pregare sinceramente, riceveranno per mio mezzo la grazia del cuore misericordioso di mio Figlio. Se qualcuno non può andare in chiesa, deve pregare a casa.
Nel Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-łagiewniki, si pregherà durante l’Ora della grazia nella cappella con l’Immagine Miracolosa di Gesù Misericordioso e presso la tomba di santa Suor Faustina. Chi desidera, può collegarsi alla preghiera tramite la trasmissione on-line sul sito www.suorfaustina.it
In tutti i conventi della Congregazione B.V.Maria della Misericordia, il 29 novembre inizia la preparazione spirituale alla festa dell’Immacolata Vergine Maria : si canta la novena composta dalle antifone e le Litanie Loretane. Indipendentemente dalla novena cantata in comune le sorelle cercano di offrire spiritualmente qualcosa alla Madonna per questa Festa. Santa Suor Faustina faceva una novena durante la quale recitava 1000 Ave Maria – ad eccezione delle preghiere in comune e personali. Lei stessa ha detto : Per chi realmente vuole, nulla è difficile. Al di fuori della ricreazione pregavo e lavoravo, in quei giorni non dicevo una parola che non fosse assolutamente necessaria. Debbo riconoscere che questa cosa richiede parecchia attenzione e sforzo, ma per onorare l’Immacolata non c’è nulla di troppo (Diario, 1413). Gli utenti di internet possono partecipare a questa preghiera attraverso la trasmissione on-line dal Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki.
La novena di 1.000 “Ave Maria” al giorno, sull’esempio di Santa Faustina, è intrapresa dalle suore della Congregazione della Madre di Dio della Misericordia presso il Santuario di Cracovia-Łagiewniki e presso il Santuario di Niepokalanów.









































