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Nel giorno della memoria liturgica della Beata Vergine Maria di Lourdes (11 febbraio dell’anno in corso) si celebrerà la XXXIV Giornata Mondiale del Malato. Nella sua lettera intitolata «Abbi cura di lui», Papa Francesco ha scritto: «Non siamo mai pronti per la malattia. E spesso non siamo nemmeno pronti ad ammettere che stiamo diventando anziani. Temiamo la vulnerabilità, e la cultura di mercato onnipresente ci spinge a negarla. Non c’è posto per la fragilità. E il male, irrompendo nella nostra vita e attaccandoci, ci abbatte a terra storditi. Può accadere allora che gli altri ci abbandonino, o che ci sembri di doverli lasciare per non sentirci un peso per loro. Così inizia la solitudine e ci avvelena con un amaro senso di ingiustizia, fino a far sembrare che anche il Cielo si chiuda. In effetti, ci è difficile rimanere in pace con Dio quando si distruggono le nostre relazioni con gli altri e con noi stessi. Per questo è così importante, anche in riferimento alla malattia, che tutta la Chiesa si confronti con l’esempio evangelico del buon Samaritano, per diventare un prezioso “ospedale da campo”: infatti la sua missione, soprattutto nelle circostanze storiche che stiamo vivendo, si esprime nella cura. Siamo tutti fragili e vulnerabili; tutti abbiamo bisogno di quella attenzione compassionevole che sa fermarsi, avvicinarsi, guarire e rialzare. La situazione in cui si trovano i malati è dunque un appello che interrompe l’indifferenza e rallenta il passo di coloro che avanzano come se non avessero sorelle e fratelli».

Nel Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki, l’11 febbraio alle ore 12.00 sarà celebrata la Santa Messa per le persone che soffrono a causa della malattia, della disabilità e della vecchiaia. Trasmissione sul sito internet del Rettorato del Santuario: www.misericordia.eu

Con questo titolo, che si riferisce alle parole «Gesù, confido in Te», si svolgeranno gli esercizi spirituali dal 6 all’8 febbraio a Badín, vicino a Banská Bystrica, in Slovacchia. Saranno guidati da p. Peter Staroštík e da sr. Jana Maria Krnáčová della comunità di Košice della Congregazione delle Suore di Nostra Signora della Misericordia.

Questo è il tema del ritiro – dalla serie “Misericordiosi nella vita quotidiana” – che si terrà dal 6 all’8 febbraio 2026 presso il Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki. Il motto saranno le parole di Santa Faustina: “Mi basta sapere che sono amata e che amo” (Diario, 293). Ognuno di noi porta dentro di sé il desiderio di essere notato, compreso e amato. Nelle nostre lotte quotidiane, abbiamo bisogno di uno spazio in cui la nostra sofferenza e il nostro dolore vengano ascoltati e accolti. Un incontro personale con Gesù e la Sua Parola durante il ritiro può diventare un luogo di profonda guarigione del nostro cuore. Allora, pieni del Suo amore, saremo in grado di donare agli altri il nostro tempo, attenzione, comprensione e amore vero. Il ritiro sarà guidato da P. Radosław Czerwiński dell’Arcidiocesi di Warmia, vice-rettore del Seminario Maggiore MW Hosianum di Olsztyn, cappellano capo dello ZHR, responsabile della Comunità “Faustinum” a Olsztyn, educatore di giovani e predicatore di ritiri, e Suor M. Diana Kuczek ISMM.

Dal cuore del Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki—cioè dalla cappella dell’immagine di Gesù Misericordioso, famosa per le grazie, e dalla tomba di santa Faustina—la Congregazione delle Suore di Nostra Signora della Misericordia trasmette ininterrottamente online (24 ore su 24) sul sito www.faustyna.pl e nelle sue 8 versioni linguistiche, nonché su YouTube nel canale Faustyna.pl. Nel 2025 il canale YouTube ha registrato oltre 5.100.000 visualizzazioni. Inoltre, delle trasmissioni usufruiscono anche emittenti televisive (tra cui TV Shalom), stazioni radiofoniche e l’applicazione Faustyna.pl. La Santa Messa mattutina è stata trasmessa da Radio Doxa e da Radio Droga di Vienna, mentre la preghiera nell’Ora della Misericordia e la Coroncina alla Divina Misericordia sono trasmesse da diverse decine di stazioni radiofoniche e televisive. Grazie a queste trasmissioni radiofoniche, televisive e online, milioni di persone ogni giorno, alla stessa ora, con una sola voce invocano Dio: «abbi misericordia di noi e del mondo intero».

Nella festa della Presentazione del Signore, il 2 febbraio, la chiesa celebra la Giornata della Vita Consacrata, che ci permette di conoscere più profondamente il dono della Divina misericordia che è la vocazione alla vita in castità, povertà e obbedienza. È un giorno di rendimento di grazie per ogni chiamata al servizio di Dio e per la molteplicità di carismi donati agli istituti di vita consacrata. Le suore della Congregazione della Beata Vergine Maria della Misericordia, grazie ai carismi ricevuti dalla fondatrice della Congregazione madre Teresa Potocka e dalla sua cofondatrice spirituale santa suor Faustina Kowalska, partecipano alla vita e alla missione salvifica di Gesù attraverso la proclamazione al mondo dell’amore misericordioso di Dio per ogni uomo tramite la testimonianza della loro vita, le opere, le parole e la preghiera. Nella spiritualità e nella missione apostolica della Congregazione in vari modi prendono parte anche sacerdoti e fedeli laici, soprattutto membri e volontari dell’Associazione degli Apostoli della Divina Misericordia “Faustinum” provenienti da 89 paesi del mondo.

Il 7 febbraio di quest’anno, a Bergamo, p. Attilio Guelli, cappuccino, e s. Wincenta Mąka della Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia guideranno una giornata di ritiro per i membri dell’Associazione “Faustinum” e per tutti i devoti della Divina Misericordia presenti in città. Il programma prevede: la Santa Messa, conferenze — p. Attilio su «Il mio incontro con il Misericordioso» e s. Wincenta su «L’immagine e il messaggio di Gesù per me» —, la preghiera nell’Ora della Misericordia e la Coroncina alla Divina Misericordia, adorazione eucaristica, possibilità di colloquio personale e un incontro fraterno.

I

l 1º febbraio ricorre il 63° anniversario della morte del Servo di Dio p. Józef Andrasz, confessore di Cracovia e direttore spirituale di santa Suor Faustina, grande apostolo della Divina Misericordia, che diede inizio alle devozioni alla Divina Misericordia nel Santuario di Cracovia-Łagiewniki e, attraverso le pubblicazioni, diffuse la devozione alla Divina Misericordia nelle forme da lei trasmesse in moltissimi Paesi del mondo. Santa Faustina scriveva di lui che era una «guida spirituale», una «colonna luminosa» che illuminava il cammino verso la stretta unione con Dio, e si rammaricava che vi fossero pochi sacerdoti simili. Scriveva che era un sacerdote di grande spirito di Dio, un uomo santo e illuminato; riconobbe quanto fosse gradito a Dio e gli portava rispetto come a un santo. Il processo di beatificazione del Servo di Dio p. Józef Andrasz SJ è stato ufficialmente aperto dall’arcivescovo Marek Jędraszewski, arcivescovo metropolita di Cracovia, il 17 novembre 2024.

In occasione di questo anniversario, il 1º febbraio di quest’anno, le Msze św. per l’intenzione della beatificazione del Servo di Dio saranno celebrate nella basilica del Sacro Cuore di Gesù a Cracovia alle ore 15.30, nella basilica di Santa Margherita a Nowy Sącz (parrocchia della famiglia Andrasz) alle ore 9.00 e nella chiesa di San Pantaleone a Courmayeur (Italia) alle ore 11.00.

“Ti sposo a Gesù Cristo” – sono queste le parole che 2 suore della Congregazione B.V.Maria della Misericordia sentiranno dal monsignore Jan Zajac il quale il 1 febbraio alle ore 11.00 presiederà alla cerimonia di professione religiosa perpetua nella cappella con l’Immagine Miracolosa di Gesù Misericordioso e con la tomba di santa Suor Faustina nel Santuario della Divina Misericordia  a Cracovia-Łagiewniki. Le suore pronunceranno i voti di castità, di povertà e d’obbedienza davanti alla superiora generale madre Miriam Janiec. Alla cerimonia parteciperanno non solo le sorelle, ma anche sacerdoti, famiglia, parenti e amici. Si tratta infatti di uno dei più importanti eventi nella vita delle suore, della Congregazione e della Chiesa: sposalizio spirituale dell’uomo con Dio.

Questo è il titolo di un film dedicato al Servo di Dio p. Józef Andrasz SJ, direttore spirituale a Cracovia di santa Suor Faustina e di altre persone di grande santità, diretto da Bogusława Stanowska-Cichoń. La prima del film è prevista per il 1° febbraio, anniversario della morte di p. Andrasz. Prima della proiezione, alle ore 15.30, sarà celebrata una Santa Messa con preghiera per la pronta beatificazione del Servo di Dio p. Józef Andrasz SJ nella basilica del Sacro Cuore di Gesù a Cracovia.

Le persone provenienti dai diversi paesi del mondo, che partecipano all’opera della “Coroncina recitata continuamente”, pregano non solo per le loro intenzioni, ma pregano anche per ottenere “La misericordia per noi e per il mondo intero”. L’intenzione particolare per il mese di gennaio: per ottenere una benedizione del Signore per noi e le nostre famiglie in ogni giorno dell’anno 2026 e per chiedere la misericordia e pace per il mondo intero.

L’opera della “Coroncina detta continuamente” è una risposta alla domanda di Gesù, per implorare “la misericordia per noi e per il mondo intero”. E guidata dalla Congregazione delle Suore B.V.Maria della Misericordia sul sito www.faustyna.pl dal 2011. Ogni utente che ha riempito un modulo d’iscrizione e sarebbe d’accordo per recitare almeno una volta la Coroncina alla Divina Misericordia, dettata da Gesù a santa Suor Faustina, può partecipare a quest’opera.

« Un sorteggio di un Patrono è un’idea molto buona, perché ognuno può vincere nel sorteggio » – ha scritto Lukasz dopo aver fatto un sorteggio del suo Patrono sul sito : faustyna.pl. In quest’anno fino al 17 gennaio, su tutti i siti della Congregazione B.V.Maria della Misericordia, hanno partecipato quasi 331 200 persone in questo evento. Molti hanno fatto un sorteggio già un’enesima volta, molti l’hanno fatto per la prima volta. Ecco le loro testimonianze sul sito : faustyna.pl

Oggi ho potuto fare un sorteggio dei Patroni. Prima non credevo che è qualcosa di più che un caso, una sorte, le statistiche, un gioco spirituale. Non sapevo quale ciffra o quale numero scrivere, ma ho recitato la preghiera di Gesù (« Padre nostro »), per fare un sorteggio non a modo mio, ma come vuole Dio. Ho voluto scrivere una ciffra che mi piace, ma subito ho pensato in un altro modo : di scrivere una ciffra che non mi piace tanto. Mi è venuta la Patrona – Madonna, Regina dei martiri, con le parole tolte dal « Diario » : « La sofferenza sarà per te il segno che Io sono con te » (Diario, 669). Devo dire che da 30 anni soffro i disturbi neurologici, dal punto di vista umano, da non guarire. L’intenzione a pregare che ho avuto : per i cristiani perseguitati nel mondo, per la fortezza e la perseveranza per loro. Pensate !

In questo sorteggio, non ci sono le sconfitte, ognuno può vincere. Si può fare un sorteggio per l’anno intero, se solo vogliamo una compagnia santa e un’aiuto dal Cielo.

A volte nella vita accadono cose che ci superano e il cui significato non comprendiamo. La nostra prima reazione è spesso la delusione e la resistenza. Per anni restiamo legate al passato, temendo di fare un passo avanti. Abbiamo paura di accettare il corso degli eventi perché non coincidono con la nostra visione di una vita felice. Perché accade questo, che cosa ci trattiene nel nostro cammino e come vivere affinché tutto inizi a operare per il nostro bene? Di questo tratterà il ritiro per donne intitolato «Maria, discepola del suo Figlio», che si svolgerà dal 23 al 25 gennaio presso la casa diocesana di ritiri Fides et ratio a Shchuchinsk. Il ritiro sarà guidato da: s. Anastasis Omelchenko ISMM, s. Kazimiera Wanat CSFN, o. Lucjan Pocałuń.

Il 22 gennaio di quest’anno, presso il Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki, si terrà l’incontro giovanile intitolato «Łagiewnicka 22». Avrà inizio alle ore 19.00 nella cappella con la venerata immagine di Gesù Misericordioso e la tomba di santa Faustina, e sarà guidato dalle suore della comunità di Cracovia della Congregazione della Madre di Dio della Misericordia. Il programma prevede un brano del Diario su san Giuseppe (Diario, 1203) con il commento di sr. Maria Faustyna Ciborowska, seguito da un momento di preghiera silenziosa e dall’adorazione della Divina Misericordia durante l’adorazione del Santissimo Sacramento.

Il 22 gennaio 2026, nella chiesa di Santo Spirito in Sassia a Roma, si terrà un nuovo incontro della comunità dell’associazione «Faustinum». Durante l’incontro si parlerà della fiducia nella scuola di santa Faustina. L’incontro sarà guidato dalle suore della comunità romana della Congregazione della Madre di Dio della Misericordia e da p. Fabio Nardelli, francescano e professore presso l’Università Francescana «Antonianum» di Roma. Il tema sarà: «Il pentimento e la conversione e l’atteggiamento della fiducia». L’incontro inizierà con la preghiera all’Ora della Misericordia (ore 15.00) e la Coroncina alla Divina Misericordia; seguirà alle 15.20 la Santa Messa. Inoltre, il programma prevede: conferenze, adorazione di Gesù nel Santissimo Sacramento e preghiera del Rosario.

Sarà possibile partecipare anche tramite trasmissione su Google Meet.

Così Gesù chiese a santa Faustina (Diario, 1565), e tramite lei lo chiede anche a noi. Possiamo adempiere a questa richiesta di Gesù iscrivendoci all’opera « Coroncine per i morenti », condotta dalla Congregazione delle Suore della Madre di Dio della Misericordia presso il Santuario di Cracovia-Łagiewniki. Lo scorso anno, le persone che hanno partecipato a quest’opera hanno sostenuto quasi 50.000 persone morenti, recitando la Coroncina alla Divina Misericordia nel giorno e nell’ora scelti. Attualmente il sistema informatico che gestisce quest’opera registra un numero crescente di persone agonizzanti; perciò sono necessarie più persone, soprattutto durante il giorno, che le circondino con la preghiera nell’ora più importante e più difficile della vita. È sufficiente scegliere almeno un giorno alla settimana e un’ora in cui arriverà un SMS o un’e-mail con la richiesta di pregare per una persona agonizzante. Dopo aver ricevuto tale notifica, entro 15 minuti occorre rispondere con “amen” oppure cliccare sul link indicato nel messaggio, e quindi recitare una Coroncina alla Divina Misericordia. Lo scorso anno si sono iscritte a quest’opera persone provenienti da 37 Paesi del mondo. Ulteriori informazioni e moduli: iscrizione, cancellazione dall’opera e verifica dei giorni e delle ore di veglia.

Durante la settimana a partire da lunedì 19 gennaio 2026, si verificheranno difficoltà nella trasmissione delle immagini dal Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki. Ciò è dovuto ai lavori in corso sui lampadari nella cappella con l’immagine di Gesù Misericordioso, famosa per le grazie, e la tomba di santa Faustina. Al centro della cappella verranno montate delle impalcature che entreranno nell’inquadratura della telecamera. Ci scusiamo vivamente per questi disagi, ma non vi è altra soluzione per eseguire questi lavori necessari al miglior funzionamento e alla sicurezza dei visitatori di questo luogo santo.

Del sito dell’internet : www.faustyna.pl in polacco e nelle altre versioni nell’anno 2025 più di 2 257 000 utenti hanno approfittato del sito.

La Congregazione delle Suore B.V.Maria della Misericordia ringrazia tutti i Collaboratori, Offerenti, Esperti dell’informatica, Traduttori, senza i quali quest’opera non può svilupparsi. Pure tutti gli Utenti senza i quali non può esistere questo meraviglioso scambio nel testimoniare del bene e portare al mondo il messaggio della Misericordia e tutta l’eredità spirituale di santa Suor Faustina.

Sul sito www.faustyna.pl e nelle sue 8 versioni linguistiche è in corso il sorteggio dei Patroni per l’anno 2026. Nei primi due giorni di gennaio, oltre 220 mila persone hanno sorteggiato il proprio Patrono, il numero maggiore dalla Polonia—oltre 140 mila—seguono slovacchi e persone di lingua spagnola. Come testimoniano le esperienze, i Patroni sorteggiati rispondono in modo straordinario ai bisogni e alle situazioni di vita delle persone. Vale la pena avere una tale Compagnia santa, perché gli Abitanti del Cielo vogliono aiutare e aiutano quando glielo chiediamo. Numerose testimonianze attestano l’efficacia della loro intercessione.

Con questo motto, i Padri Gesuiti del Centro Europeo di Comunicazione e Cultura a Varsavia-Falenica organizzano un ritiro di tre giorni, dal 9 all’11 gennaio 2026. Il ritiro sarà guidato da suor Gaudia Skass, della comunità di Cracovia della Congregazione delle Suore di Nostra Signora della Misericordia, e dalla dott.ssa Monika Guzewicz. Insieme a santa Faustina, i partecipanti rifletteranno consapevolmente sugli spazi della loro fede e della vita quotidiana per crescere nell’amore e nella misericordia. Il programma prevede l’Eucaristia quotidiana, l’Adorazione del Santissimo Sacramento, la possibilità di confessione e conferenze con elementi di lavoro personale.

Nella Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia la visita pastorale si svolge tradizionalmente nella Solennità dell’Epifania del Signore (indipendentemente dalla visita pastorale in parocchia, che cade in date diverse). Durante la visita i sacerdoti, che esercitano il ministero dei cappellani, passano per tutte le stanze del convento: sala principale ed altre parti comuni, celle, sale di lavoro, stanze per gli ospiti ecc. per benedirle con l’acqua santa, riempirle del fumo d’incenso ed invocare la benedizione di Dio per tutti gli abitanti e gli ospiti per il nuovo anno di vita e di servizio apostolico.

Secondo la tradizione, ogni anno il 1 gennaio, in tutti i conventi della Congregazione delle Suore Beata Vergine Maria della Misericordia si svolge il sorteggio dei Santi Patroni per il nuovo Anno. Noi sappiamo che santa Faustina teneva molto a quel evento. Lei aveva questo desiderio che qualcuno dal Cielo la sostenga nell’Anno nuovo. Nel suo “Diario” ha scritto: Durante la meditazione, mi venne uno di questi segreti desideri e cioé che Gesù Eucaristico fosse il mio Patrono particolare anche per quest’anno, come per il passato. Nascosi però questo mio desiderio al mio Diletto, parlai con Lui di tutto, ad eccezione del fatto che Lo volevo come Patrono. Quando andammo in refettorio per la colazione, dopo aver fatto il segno della croce, ebbe inizio l’estrazione dei Patroni. Appena mi avvicinai alle immaginette sulle quali erano scritti i Patroni, ne presi una senza pensarci e non la lessi subito. Volevo mortificarmi per qualche minuto. All’improvviso sento nel mio intimo una voce:  Sono il tuo Patrono, leggi. Allora guardai subito quello che c’era scritto e lessi : Patrono per il 1935 la Santissima Eucaristia. Il cuore mi sobbalzò dalla gioia (Diario, 360).

Le persone legate alla Congregazione fanno pure il sorteggio: sacerdoti, collaboratori, membri e volontari di „Faustinum”, amici, ospiti…anche utenti sul sito: www.suorfaustina.it. Insieme al Patrono loro ricevono un brano del testo tolto dal „Diario” di santa Faustina ed un piccolo compito per fare qualche atto di carità, soprattutto pregare per una intenzione indicata.

Che i santi Patroni ci sostengano e ci aiutino a vivere sempre in un modo più bello, a partecipare più pienamente alla vita e alla missione di Gesù che rivela al mondo l’amore misericordioso di Dio.

La Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia vuole ringraziare tutti i collaboratori, benefattori e donatori, grazie ai quali possiamo creare il sito www.faustyna.pl. che adesso è tradotto in nove lingue, ma anche realizzare tutte le opere di misericordia, soprattutto “la Coroncina per i morenti” e la trasmissione on-line dalla cappella con l’Immagine miracolosa di Gesù Misericordioso e con la tomba di Santa Suor Faustina nel Santuario di Cracovia-Łagiewniki. Insieme partecipiamo alla missione di Gesù che rivela al mondo l’amore misericordioso del Padre Celeste e dona agli uomini la Sua misericordia. Anche attraverso di voi in questo servizio apostolico – cari informatici, traduttori, benefattori e donatori – viene riversata sul mondo la Divina misericordia. Che il Natale sia per voi il tempo di una particolare gioia e pace provenienti dal fatto che il Signore è venuto sulla terra, è con noi e vive in noi quando siamo in stato di grazia. Che il Nuovo Anno 2026 – l’Anno Giubilare della Misericordia – sia pieno della Sua grazia e della misericordia verso il prossimo.

Figlia Mia, anch’Io per amor tuo sono sceso dal cielo, per te ho vissuto, per te sono morto e per te ho creato i cieli – disse Gesù a santa Faustina e queste parole rivolge oggi ad ogni uomo. In occasione del Natale e del Nuovo Anno 2026 vogliamo augurare a tutti Voi  –  nostri cari Collaboratori, Benefattori, Donatori, Persone impegnate in diverse opere apostoliche della Congregazione, tra cui “la Coroncina per i morenti” e la “Coroncina perpetua”, Utenti che visitano il nostro sito – di scoprire continuamente la presenza dell’Emmanuele – Dio con noi –, di riconoscere i segni del Suo amore misericordioso in tutte le circostanze di vita e di vivere con Lui la propria quotidianità. Che le grazie temporali vi diano gioia e vi conducano al più grande amore di Dio e degli uomini. Che il Nuovo Anno 2026 sia pieno della grazia di Dio e della misericordia verso i bisognosi. Abbracciamo tutti Voi con la nostra preghiera. Che la Misericordia di Dio si diffonda in noi e per noi!

Le persone provenienti dai diversi paesi del mondo, che partecipano all’opera della “Coroncina recitata continuamente”, pregano non solo per le loro intenzioni, ma pregano anche per ottenere “La misericordia per noi e per il mondo intero”. L’intenzione particolare per il mese di dicembre: per vivere l’Avvento e le feste di Natale in modo fruttuoso- per noi e per le nostre famiglie, per la grazia di conversione e di confessione per coloro che non si hanno accostato a quel sacramento da molto tempo, perché anche nei loro cuori si potesse svolgere una nascita di Dio.

L’opera della “Coroncina detta continuamente” è una risposta alla domanda di Gesù, per implorare “la misericordia per noi e per il mondo intero”. E guidata dalla Congregazione delle Suore B.V.Maria della Misericordia sul sito www.faustyna.pl dal 2011. Ogni utente che ha riempito un modulo d’iscrizione e sarebbe d’accordo per recitare almeno una volta la Coroncina alla Divina Misericordia, dettata da Gesù a santa Suor Faustina, può partecipare a quest’opera.

Con Natale è legata l’usanza di adobbare l’albero di Natale, che rende più bello l’interno delle chiese, delle case, è situato sulle piazze o altri luoghi pubblici. L’albero, soprattutto la conifera, in molte culture è un simbolo di vita, di rinascere, di durare, della fecondità. L’albero adobbato dell’abete o del peccio è diventato in Europa un simbolo più riconoscibile di Natale. L’albero vivente è diventato nella religione cristiana un simbolo di Cristo – sorgente di vita. Pure la decorazione dell’albero ha i suoi simboli, solo non sempre riconoscibili: per es. la stella messa sulla cima dell’albero doveva indicare la strada per ritornare a casa dai paesi lontani. La luce – indica Cristo che è la luce del mondo, gli angeli devono proteggere la casa, le catene di carta colorata ricordavano il fatto di essere schiavi del peccato, dal quale Gesù viene a liberarci. Nella cultura di oggi sembra però che i più importanti sono i regali presso l’albero, ma anche questi annunciano i doni del Cielo. Ma vale la pena di guardare  l’albero di Natale, con questi simboli, che ci porta la cultura cristiana, per vivere il mistero di Natale in un modo migliore e più fruttuoso.

Con queste parole santa Faustina ha descritto il mistero dell’incarnazione e della nascita del Figlio di Dio. L’ha espresso anche in un modo bello e poetico Franciszek Karpiński, nel cantico di Natale, cantato in Polonia:

Dio nasce, la forza trema di paura
Il Signore dei cieli che giace nudo,
Il fuoco coagula, la luce diviene scura
L’Infinito ha i suoi limiti.
Disprezzato, coperto di gloria,
Re dei re diviene Mortale
Il Verbo si fece Carne
Ed abitò in mezzo a noi.

Dio infinito ed eterno che ha preso la nostra carne ed è diventato uomo. Nessuna religione nel mondo non ha dio che sia Creatore e Signore di tutto che esiste, il quale è infinito, uno, santo, trascendente, onnipotente, onnisciente, inconcepibile da nessuna mente né umana né angelica, e nello stesso tempo, nel Suo Figlio, nella carne umana, cosi vicino all’uomo. La contemplazione della misericordia di Dio in questo mistero suscita ammirazione e porta una gioia inesprimibile, perché Dio venne ad abitare in mezzo a noi, il Verbo di Dio – la Misericordia Incarnata. (Diario, 1745).  

L’amore misericordioso di Dio si rivela nella nascita di Gesù in diversi canti liturgici, che si chiamano canti di Natale e nelle bucoliche, che hanno un carattere piuttosto laico. E inserita nei canti di Natale e nelle bucoliche, una grande ricchezza della cultura religiosa polacca e nazionale. Sono cantati in ogni casa, non solo alla vigilia di Natale e durante le feste, nelle chiese durante la liturgia e gli incontri con lo spezzare del “pane azzimo”. Le parole e la musica dei canti di Natale, sono stati composti dai poeti e musicisti conosciuti, e si aggiungono sempre gli altri. Con questi canti si crea un ambiente irrepetibile che aiuta la preghiera, la contemplazione del vivere il mistero della Misericordia di Dio, rivelata nell’incarnazione e la nascita del Figlio di Dio.

Tradizionalmente, il 31 dicembre alle ore 21.00 nella cappella con l’Immagine miracolosa di Gesù Misericordioso e con la tomba di Santa Faustina nel Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki inizierà l’adorazione del Santissimo Sacramento, condotta dalle suore della Congregazione. L’adorazione finirà alle ore 24.00 con la celebrazione della prima Santa Messa del nuovo anno. È possibile seguire i Vespri (inizio ore 19.00) e la Messa di mezzanotte tramite la trasmissione on-line sul sito: www.suorfaustina.it

Dal 16 al 21 marzo 2026, per la prima volta si terranno esercizi spirituali in lingua tedesca presso il Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki e presso il Centro San Giovanni Paolo II. Saranno guidati da don Josef Alber della diocesi di Fulda, membro dell’associazione “Faustinum”. Il programma prevede: Eucaristia, conferenze, meditazioni personali, preghiera individuale e comunitaria, e servizio nel confessionale. Maggiori informazioni e iscrizioni su: www.katholische-kirche-eschwege.de, nella sezione Spiritualità / Apostolato di Santa Faustina.
Termine di iscrizione: 30 dicembre 2025.

La domenica successiva al Natale, in quest’anno il 28 dicembre, nella Chiesa cattolica cade la Festa di Sacra Famiglia, cioè di Gesù, Maria e Giuseppe. E nello stesso tempo, la festa di ogni famiglia umana, la quale, come la famiglia di Nazareth, è un’opera del Padre Celeste e dovrebbe condurre a Lui, mentre nella vita terrena deve affrontare spesso molte difficoltà. Attualmente, quando la famiglia è oggetto dell’attacco, nel tempo della crisi del matrimonio e della vita familiare, la Sacra Famiglia ci fa vedere un modello di vita in comune, dove, al primo posto c’è Dio, e nelle relazioni reciproche il principio di amore e di fiducia reciproca.

In questo giorno ringraziamo in modo particolare la Divina Misericordia per il dono delle nostre famiglie e chiediamo le grazie necessarie per quelle che stanno vivendo le difficoltà e le crisi. Per le famiglie che litigano e le famiglie disunite chiediamo una grazia di riconciliazione e di perdono reciproco, di ritornare all’amore reciproco e di imitare nella vita la Sacra Famiglia di Nazareth. Per questa intenzione nel Santuario della Divina Misericordia, davanti al Quadro Miracoloso di Gesù Misericordioso e la tomba di santa Faustina, ogni giorno alle ore 20.30 viene recitato il Santo Rosario. Si può collegare a questa preghiera attraverso la trasmissione on-line sul sito: www.suorfaustina.it.