Nel giorno della memoria liturgica della Beata Vergine Maria di Lourdes (11 febbraio dell’anno in corso) si celebrerà la XXXIV Giornata Mondiale del Malato. Nella sua lettera intitolata «Abbi cura di lui», Papa Francesco ha scritto: «Non siamo mai pronti per la malattia. E spesso non siamo nemmeno pronti ad ammettere che stiamo diventando anziani. Temiamo la vulnerabilità, e la cultura di mercato onnipresente ci spinge a negarla. Non c’è posto per la fragilità. E il male, irrompendo nella nostra vita e attaccandoci, ci abbatte a terra storditi. Può accadere allora che gli altri ci abbandonino, o che ci sembri di doverli lasciare per non sentirci un peso per loro. Così inizia la solitudine e ci avvelena con un amaro senso di ingiustizia, fino a far sembrare che anche il Cielo si chiuda. In effetti, ci è difficile rimanere in pace con Dio quando si distruggono le nostre relazioni con gli altri e con noi stessi. Per questo è così importante, anche in riferimento alla malattia, che tutta la Chiesa si confronti con l’esempio evangelico del buon Samaritano, per diventare un prezioso “ospedale da campo”: infatti la sua missione, soprattutto nelle circostanze storiche che stiamo vivendo, si esprime nella cura. Siamo tutti fragili e vulnerabili; tutti abbiamo bisogno di quella attenzione compassionevole che sa fermarsi, avvicinarsi, guarire e rialzare. La situazione in cui si trovano i malati è dunque un appello che interrompe l’indifferenza e rallenta il passo di coloro che avanzano come se non avessero sorelle e fratelli».
Nel Santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Łagiewniki, l’11 febbraio alle ore 12.00 sarà celebrata la Santa Messa per le persone che soffrono a causa della malattia, della disabilità e della vecchiaia. Trasmissione sul sito internet del Rettorato del Santuario: www.misericordia.eu












